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Zacheo e Catalini: “Senza risorse si allungano i tempi per il nuovo ospedale”. Cesetti e Livini: “Si sta lavorando, senza fondi non si faceva la gara”

FERMO «Vogliamo fare chiarezza»: l’assessore regionale uscente al bilancio, Fabrizio Cesetti, e il direttore d’Area Vasta 4 rispondono alle osservazioni dei due consiglieri comunali uscenti di Fermo, Pasquale Zacheo e Giambattista Catalini.

Le osservazioni di Zacheo e Catalini

Zacheo e Catalini, nel corso di una conferenza stampa tenuta un paio di giorni fa avevano sostenuto che il nuovo ospedale di Campiglione non si può fare se prima non viene alienato il Murri, perché mancherebbero i fondi. Con tanto di carte in mano, hanno ripercorso la storia, affermando che i 30 milioni che dovevano essere quota della Regione, sarebbero stati subordinati al bilancio 2022, ovvero disponibili dalle alienazioni di vecchi ospedali. Murri compreso. Anche sulla viabilità e sulla cartellonistica hanno espresso dubbi. A proposito della viabilità hanno detto che gli 11 milioni non sarebbero stanziati dalla Regione, ma dal Cipe, ovvero dal Governo.

La risposta di Cesetti e Livini

«Sono qui come assessore al bilancio, in veste istituzionale, in una sede istituzionale perché devo fare chiarezza» le parole di Fabrizio Cesetti. Non ci sta e ha riassunto, nel corso di un’altra conferenza stampa, la storia da lui vissuta fino a questo momento a proposito del nuovo ospedale di Campiglione. «Il Murri non è in vendita – ha detto – anzi quando quello nuovo sarà pronto, il vecchio sarà anche potenziato per integrare il nuovo ospedale di Campiglione. E poi i fondi: a bilancio ci sono eccome, come si sarebbero potute espletare le operazioni di gara se non fossero stati stanziati?». Questi 30 milioni, disponibili dal 2022, sarebbero tali per una mera questione di esigibilità.
E se non ci fossero state le risorse, prosegue l’assessore regionale, «non potevamo nemmeno approvare la variante, che prevede un ospedale diverso e più moderno, anche con dissuasori sismici». Ovvero, come ricordato da Livini, il passaggio «da 312 a 362 posti letto, da 3 a 7 sale operatorie, creando anche ulteriori spazi per altri reparti».

Viabilità e cartelli

«Voglio rispondere anche a questo: i cartelli ci sono – ha detto Cesetti – sia per il cantiere che per la viabilità». A questo proposito gli 11 milioni, quota dei globali 53, «sono la parte maggiore data alla Provincia di Fermo». Quanto ai lavori, ha ribadito che «non sono fermi, hanno fatto le gettate e sono in fase di liquidazione i primi Sal».

Chia.Mo. (info@lalentenews.it)

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