Aggiudicata la gara per le isole tecnologiche ecologiche a Porto San Giorgio. Le realizzerà una ditta di Bolzano

Aggiudicata la gara per le isole tecnologiche ecologiche a Porto San Giorgio. Le realizzerà una ditta di Bolzano

PORTO SAN GIORGIO Isole ecologiche tecnologiche per la raccolta dei rigfiuti in arrivo in città. Aggiudicata la gara alla ditta Emz di Bolzano, che ha presentato un ribasso di circa il 13% sull’offerta economica, si è aggiudicata la gara per l’acquisto delle isole ecologiche tecnologiche di raccolta rifiuti. Quattro in totale le offerte pervenute. E i moduli saranno personalizzabili.

La personalizzazione

L’Amministrazione comunale ha deciso di abbellirli con le serigrafie di alcune suggestive immagini della città. La nuova tecnologia prevede anche il controllo a volume dell’indifferenziato e dei singoli conferimenti per le altre frazioni. Le isole sono componibili, di altezza non superiore a 1,60 metri, spiega Marco Ceccarani della Sgds, «al fine di essere facilmente integrate in qualsiasi contesto urbano. L’accesso, controllato da tessera transponder, prevede anche sistemi di controllo in remoto per la verifica di comportamenti non conformi. La procedura si è svolta secondo la tabella di marcia prevista, vanno adesso attesi i tempi tecnici per l’assegnazione definitiva e contiamo di installare le isole entro la fine dell’anno».

La situazione attuale

Attualmente le isole ecologiche presenti in città sono 13, posizionate nella zona Nord. Con l’aggiudicazione del bando in questione la città si doterà di altri 80 punti su tutto il territorio urbano.
Ceccarani ribadisce che si tratta «di una ulteriore importante tappa verso il completamento del progetto previsto nel piano industriale. Ci conferma l’interesse e la solidità del progetto che ha già visto il favore del settore bancario che ha finanziato la nostra azienda con un finanziamento chirografario di 1.400.000 euro».
Ceccarani poi ricorda come la Sgds sia stata tra «le prime a sperimentare con successo questa nuova tecnologia, siamo adesso tra i primi in Italia a prevedere la sostituzione completa del sistema ‘porta a porta’ con il sistema ad isole tecnologiche evolute e penso che anche questo abbia interessato le aziende partecipanti. La nostra è una realtà dove si parte già con un elevato livello di raccolta differenziata, il 70,2% nel 2019».
Anche il sindaco Nicola Loira esprime soddisfazione per il raggiungimento di questo altro obiettivo di mandato «che misura anche la solidità che la Sgds è riuscita negli anni a conseguire. Studieremo adesso le collocazioni dei moduli: ho incaricato l’assessore Andrea Di Virgilio di collaborare per l’individuazione degli spazi nel territorio cittadino».

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