di Chiara Morini
FERMO Un post del consigliere de La città che vogliamo, il capogruppo Nicola Pascucci, e si scatena il putiferio. Argomento? Cavalcata dell’Assunta con Pascucci che nei giorni scorsi, su facebook, ha evidenziato che mancava l’assessorato e che non ci sarebbe stato il corteo il 15 di agosto. «L’assessorato alla Cavalcata – commenta Pascucci – per noi sarebbe andato con quello alle politiche giovanili visto quanti ragazzi coinvolge. Visto tutto quello che fa durante l’anno. Serviva per fare il museo della Cavalcata, coordinare tutte le iniziative e far crescere anche a livello nazionale e internazionale la manifestazione. Loro prima sono venuti dietro poi non hanno neanche messo la Cavalcata nelle commissioni. Torresi si tiene la Cavalcata, Scarfini lo Sport e Giampieri i Servizi sociali perché sono i tre settori che danno più consensi».
Quanto al Palio l’altra questione: da sempre c’è il tradizionale corteo il 15 di agosto, prima della corsa al Palio. Ma quest’anno no. Quest’anno ci sarà in versione ridotta. Tre figuranti per ogni contrada. Caldo e temperature alte (il sole, a quell’ora, lungo il percorso, picchia e pure tanto a Ferragosto), potrebbero essere le motivazioni. Il consiglio di Cernita, e quindi i priori, non hanno reso note le motivazioni, quelle dovrebbero arrivare sabato mattina nella conferenza stampa convocata per illustrare l’edizione 2026.
Il consiglio di cernita ha deciso lo scorso 12 maggio, la notizia s’è avuta solo ora. Corteo ridotto? Si vedrà l’annuncio della cernita. Ma un dato è certo: dal sito della cavalcata, alla voce programma, e nel dettaglio del 15 agosto, si parla solo di “corteo storico al campo di gara”. Non sono specificate le modalità. Sabato ci saranno le motivazioni ufficiali, ma di certo, questo, in città a Fermo è diventato un vero caso.
Uno di quelli destinati a far discutere. Non solo i consiglieri comunali di opposizione: oltre a Pascucci, infatti, sull’argomento è intervenuto ufficialmente anche Saturnino Di Ruscio di Servire Fermo, con un’interrogazione consiliare.
Non si può prevedere il meteo che ci sarà il 15 agosto. Ma la temperatura della discussione sale, sale sempre di più. Perchè la Cavalcata per i fermani non è solo una corsa di cavalli e cavalieri e chi arriva prima si prende il palio. La Cavalcata per i fermani è storia, è tradizione, è cultura, è simbolo, è una rievocazione così antica (i primi documenti riportano la data del 1182) che le è stato riconosciuto l’alto valore culturale e sociale, votato dal consiglio comunale all’unanimità nel 2021. E a onor di cronaca e per riportare il programma sia del 14 che del 15, nei due giorni clou saranno protagonisti tutti i simboli di Fermo. Il Girfalco, dal duomo, con il pontificale; piazza del Popolo, da dove partirà il (tanto discusso) corteo del 15. Girfalco e Cavalcata dunque, con piazza che è il salotto bello cittadino.


