PORTO SANT’ELPIDIO Tre persone sono morte e due sono rimaste ferite: è questo il tragico bilancio dello scoppio e del successivo crollo della palazzina in via Trentino 17-19, avvenuto all’alba di oggi, circa alle cinque del mattino.
Dopo il 47enne Giuseppe Pieroni, la prima vittima del tragico crollo, sono purtroppo deceduti anche Romano Cerquetti, che era stato estratto vivo dalle macerie, ma in gravi condizioni e ricoverato all’ospedale regionale di Torrette (dove è deceduto nel pomeriggio), e sua madre, Ettorina Paccapelo. Proprio quest’ultima, è stata ritrovata purtroppo senza vita dopo nove ore in cui i soccorritori hanno lavorato senza sosta per cercare di estrarla viva.
Una tragedia immane, non ci sono altre parole per descrivere quanto accaduto oggi a Porto Sant’Elpidio.
Le operazioni di soccorso
Sul luogo del crollo sono subito arrivati i vigili del fuoco, che sono stati impegnati fino alla fine delle operazioni con i cani molecolari addestrati alla ricerca di persone, la polizia, i carabinieri, la polizia locale e tutte le autorità arrivate a portare la propria solidarietà alla città di Porto Sant’Elpidio. Hanno lavorato senza sosta e dall’Emilia Romagna sono pure arrivati i vigili del fuoco Usar, “Urban search and rescue”, ricerca e soccorso urbano, attrezzati per eventi come quello di oggi. Tutto sotto gli occhi di numerose persone che sono rimaste in attesa, anche nella speranza che la giornata potesse avere un esito diverso.
Il cordoglio
E mentre i soccorsi andavano avanti con difficoltà, perché, come spiegato dal comandante provinciale Donatello Di Marzio, c’era la facciata dell’edificio, rimasta in piedi, pericolante, e da mettere in sicurezza, per non avere rischi, arrivavano altre autorità, man mano che passavano le ore. Presenti sin dalle prime ore il prefetto Edoardo D’Alascio, il sindaco Massimiliano Ciarpella e il suo vice Andrea Balestrieri. Intorno a mezzogiorno, da Ancona, è arrivato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha subito manifestato il suo cordoglio «per una drammatica tragedia e per le vittime del crollo. Una tragedia che ha coinvolto due famiglie: ci stringiamo attorno ai familiari delle persone coinvolte». Mentre arrivava il presidente, subito il cordoglio della premier Giorgia Meloni: «Esprimo il mio profondo cordoglio per la tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio e la mia vicinanza ai familiari delle vittime, alle persone rimaste ferite». Dolore, espresso su twitter, anche da parte di altri esponenti del governo, tra cui il ministro degli Esteri, Antonio Tajani e il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. Sul luogo della tragedia, invece, in tarda mattinata è arrivata il sottosegretario al Mef, Lucia Albano, che ha espresso anche lei il suo «più sincero cordoglio ai familiari delle vittime e la mia vicinanza alle persone ferite, ai loro cari e a tutti coloro che stanno vivendo ore di grande apprensione». E a ruota anche i due presidenti di Camera e Senato.
Il cordoglio del vice sindaco Andrea Balestrieri
La nostra comunità sta vivendo una delle giornate più dolorose della sua storia recente. Con immenso dolore apprendiamo che il tragico evento che questa mattina ha colpito Porto Sant’Elpidio ha provocato la perdita di tre vite umane. Una notizia che accresce il senso di sconforto e di profonda tristezza che da ore accompagna l’intera città. A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità elpidiense esprimo il più sentito cordoglio e la più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime, colpite da un dolore inimmaginabile. Il mio pensiero è rivolto anche ai feriti, ai loro cari e a tutte le persone coinvolte in questa tragedia che ha lasciato una ferita profonda nel cuore della nostra città. In questo momento di lutto e raccoglimento non esistono parole capaci di alleviare la sofferenza che stiamo vivendo. Porto Sant’Elpidio si stringe unita attorno alle famiglie colpite, condividendo il loro dolore con rispetto, silenzio e commozione.
Chiara Morini



