Ho appena chiamato il presidente Acquaroli per congratularmi e gli ho detto in bocca al lupo per il suo prossimo mandato. Abbiamo fatto un progetto per le Marche, noi siamo preoccupati per vari temi, come la sanità, ma i marchigiani hanno scelto. Io accettato con spirito di servizio di mettermi a disposizione del progetto. Sapevamo che la strada era in salita, io fatto tutto con generosità, ho dato il 200% di quello che potevo dare, questo si è visto, la campagna è stata straordinaria, noi abbiamo dato di tutto e di più per l’alternativa di cambiamento. Sapevamo che le forze in campo erano sbilanciate, è stata una lotta impari, ma tutti sono stati straordinari, tutti i leader politici hanno fatto la loro parte. Ringrazio tutti i leader politici nazionali, ma soprattutto i militanti, vi voglio bene. Abbiamo visto crescere per settimane un’onda, abbiamo sperato che fosse possibile farlo. Avrei voluto darvi una grande soddisfazione oggi, ma non ci siamo riusciti. Ora dobbiamo rimanere uniti. Se non ci fosse stata l’alleanza del cambiamento, non avremmo potuto competere.
C’è amarezza anche per quello che mi è successo: ricevere un avviso di garanzia in campagna elettorale, c’è amarezza per la campagna mediatica che c’è stata soprattutto dall’altra parte. La campagna elettorale è andata così, rispetto per la magistratura, un po’ meno per come è stata utilizzata. Sicuramente ne uscirò bene fra qualche settimana, ho sempre detto che sono estraneo ai fatti.
Adesso bisogna sperare che i prossimi cinque anni siano migliori di questi cinque, sono preoccupato, gli scorsi cinque anni sono stati negativi. I marchigiani hanno scelto la continuità e spero che il presidente Acquaroli possa fare meglio e portare fuori la regione dalle secche dove siamo. Adesso si dovrà organizzare al meglio l’opposizione, l’alleanza del cambiamento prima o poi dovrà diventare anche alternativa per il Paese. L’obiettivo è questo, e non c’è alternativa per il Paese, se non c’è una grande alleanza.
Su Gaza rifarei tutto quello che ho detto, a caldo rifarei tutto quello che ho fatto.
In copertina: Matteo Ricci al comizio di Porto San Giorgio con Elly Schlein

